Pancreatite e vomito per cane di razza intervento della clinica veterinaria

Un disturbo spia di situazioni pericolose? La storia di Elio.

Quando un disturbo del tuo fidato cane può diventare avvisaglia di un sentimento di gelosia o qualcosa di peggio? Se ci sono in famiglia bambini o neonati la probabilità che questo possa verificarsi sono molto alte, come ci insegna la storia di Elio.

Elio è un un cane mixed breed affettuoso e giocherellone che si trova improvvisamente, qualche anno fa, con una nuova presenza all’interno delle mura domestiche.

Si tratta di una bambina che pretende le dovute attenzioni e che dopo un po’ di mesi comincia a lasciare in giro per la casa lo strumento consolatorio per eccellenza: il ciuccio.

Facciamo un salto in avanti e arriviamo a poco tempo fa quando Elio viene condotto nella nostra clinica per una diagnosi: vomita da tempo ma i padroni non ne conoscono la causa.

Può essere la spia preoccupante di qualcosa di pericoloso e così interveniamo eseguendo degli esami del sangue. Questi mostrano come sia presente una pancreatite peraltro recidivante. Decidiamo di trattarla con il protocollo farmacologico più opportuno ma nelle ore seguenti notiamo che Elio migliora ma continuando a manifestare ancora appetito capriccioso e vomito. Decidiamo prontamente di approfondire la diagnostica con un ecografia nella quale notiamo subito dei corpi estranei all’interno dello stomaco.

Per vederci meglio e confermare il sospetto ecografico, pratichiamo una endoscopia all’interno dello stomaco. Purtroppo ci accorgiamo che i corpi estranei sono troppo grandi e non possiamo rimuoverli per via esofagea.

Dobbiamo pertanto passare direttamente alla chirurgia, con tutte le accortezze del caso e rassicurando i proprietari sulla ottima riuscita dell’intervento.  L’intervento, benché delicato,  si svolge senza difficoltà e senza problemi. Cosa scopriamo?

I corpi estranei erano ben 6, cinque nello stomaco e uno nell’intestino.

Si trattava di ciucci che nel corso dei mesi Elio, trovandoli in giro per casa, aveva ingerito, approfittando del fatto che i bambini amano lasciar cadere gli oggetti che tengono in mano o in bocca. I padroni da tempo non si spiegavano lo smarrimento di questi oggetti ma mai avrebbero pensato che la causa di tutto ciò fosse il loro cane.

Sicuramente qualche anno era passato da quando Elio inizio ad ingerire i ciucci. Grazie al nostro intervento, pur a distanza di anni, questa situazione si è risolta positivamente. Togliere sei corpi estranei da un cane che sono, per altro, presenti da un così lungo periodo è un tipo di caso che non capita tutti i giorni.

Siamo però riusciti a risolvere il problema in modo accurato senza rischi per Elio. La gelosia a volte, anche negli animali, può giocare brutti scherzi. Elio lo ha imparato sulla propria pelle, per fortuna senza gravi conseguenze.

E forse i ciucci, così come il nostro amico a 4 zampe, da questo punto di vista non saranno più in pericolo. post-ciuccio